Utilizza la verifica in due passaggi come ulteriore fase di sicurezza quando accede a onboard.

Funzione
Il pericolo di hackeraggio dei sistemi e di uso improprio dei dati è in costante aumento.
Le cause più comuni sono solitamente le password deboli o trasmesse (involontariamente) dagli utenti.
Per garantire una maggiore protezione dei vostri dati in onboard, offriamo il login in due fasi.
Quando si utilizza la verifica in due passaggi, l’accesso a onboard deve essere confermato con un codice di sicurezza oltre che con la password.
Questo codice è valido una volta per un breve periodo di tempo e viene visualizzato tramite un’app per l’autenticazione. L’utente sceglie quale app utilizzare.
L’utilizzo di questa funzione rende ancora più sicuro l’accesso a bordo, poiché oltre alla password è necessario un nuovo codice di sicurezza ad ogni accesso.
Utilizzo della verifica in due passaggi
Le istruzioni su come utilizzare la funzione per gli utenti.
Ulteriori impostazioni di sicurezza
Alcune impostazioni di sicurezza possono essere predefinite.
Domande frequenti
A cosa serve la verifica in due passaggi?
La verifica in due fasi è un ulteriore passo verso la sicurezza. Mentre le password scelte potrebbero essere trasmesse, ogni codice di sicurezza è disponibile solo sul proprio smartphone, è valido per un solo accesso e deve essere inserito in breve tempo.
Come posso obbligare i miei utenti a utilizzare il login in due passaggi?
È possibile modificare questa impostazione di sicurezza sotto “Ruoli e accessi” –> “Sicurezza”.
Se ci sono già utenti registrati a bordo, verrà richiesto loro di attivare la registrazione in due fasi dopo il passaggio.
Utilizziamo la registrazione obbligatoria in due passaggi. Un utente non riesce a registrarsi nonostante l’invito, anche se inserisce il codice corretto dall’app Authenticator. Da cosa può dipendere?
Verificate che l’impostazione dell’ora sullo smartphone sia impostata su “automatica”. L’ora dello smartphone non deve differire dall’ora mondiale, altrimenti verrà rilevato un errore durante l’inserimento della password monouso (OTP). Il motivo è che il sistema rileva una differenza di tempo tra la creazione e l’utilizzo dell’OTP e quindi un nuovo codice valido sarebbe già disponibile nell’app Authenticator.